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A seguito di varie proposte di variazione delle Classi di laurea avanzate dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Economia e Scienze Statistiche e dal Tavolo tecnico n. 6, il Direttivo dell’AISPE ha fatto pervenire al Presidente della suddetta Conferenza, prof. Alberto Guenzi, il seguente documento: Il Consiglio Direttivo dell’AISPE (Associazione fondata nel 1992 e alla quale sono ad oggi iscritti oltre 170 accademici, italiani e stranieri) esprime viva preoccupazione in merito alle proposte avanzate dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Economia e Scienze Statistiche, le quali penalizzano significativamente il settore scientifico-disciplinare Storia del Pensiero Economico (SECS P/04) nelle Classi di laurea triennali e specialistiche (classi 17, 28, 64/S, 83/S, 84/S).
Il Consiglio Direttivo dell’AISPE sottolinea che nell’ordinamento ancora vigente la Storia del Pensiero Economico è presente nella classe 17 (Scienze dell’economia e gestione aziendale) come materia di base, e nella classe 28 (Scienze economiche) come disciplina sia di base che caratterizzante. La Storia del pensiero Economico è poi presente come caratterizzante nella Classe 64/S (Scienze dell’economia) e come materia affine e integrativa nelle classi 83/S (Scienze economiche per l’ambiente e la cultura) e 84/S (Scienze economico-aziendali). Si tratta di una presenza comunque insufficiente, considerata non solo la valenza formativa della disciplina (riconosciuta dagli studiosi di scienze sociali) ma anche e soprattutto la crescita notevole registrata dalla disciplina negli ultimi anni (in termini di personale docente e ricercatore, dottorati di ricerca, riviste, ecc.) e i prestigiosi riconoscimenti che la tradizione italiana di storia del pensiero economico ha ottenuto in tutto il mondo.
La proposta scaturita dal Tavolo tecnico n. 6 e dalla Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Economia e Scienze Statistiche mortifica ulteriormente questa tradizione di ricerca e di insegnamento. Infatti, in tale proposta la Storia del Pensiero Economico:
a) scompare dall’elenco delle attività formative di base della Classe 17;
b) rimane soltanto tra le attività formative caratterizzanti della Classe 28;
c) non è presente nell’elenco dei settori delle Classi delle lauree magistrali (con eccezione della 64/S).
Il Consiglio Direttivo dell’AISPE, nell’esprimere rammarico per la circostanza che la Conferenza dei Presidi non abbia ritenuto opportuno consultare le principali associazioni accademiche e scientifiche italiane (tra le quali l’AISPE), chiede che la Conferenza dei Presidi riveda la proposta di modifica delle classi, restituendo alla Storia del pensiero economico lo spazio che le era stato precedentemente riconosciuto tra le discipline di base e caratterizzanti delle Classi di lauree.
Roma, 15 febbraio 2005
Firmato
Prof. Piero Bini – Presidente
Prof. Riccardo Realfonzo – Segretario
Prof. Pier Francesco Asso – membro del Direttivo
Prof. Marco Bianchini – membro del Direttivo
Prof. Ferruccio Marzano – membro del Direttivo
Prof. Manuela Mosca – membro del Direttivo
Prof. Gianfranco Tusset – membro del Direttivo |
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