NEWSLETTER AISPE

n.9/ maggio 2007

a cura di Riccardo Realfonzo (Università del Sannio, Segretario AISPE)

con la collaborazione di Michela Massaro (Università del Sannio e Università di Firenze) e Guido Tortorella Esposito (Università del Sannio)


In questo numero:

1. Documento Aispe sulla valutazione della ricerca

2. Convegni, seminari, giornate studio, workshop

3. Call for papers
4. Libri di recente pubblicazione
5. Indici delle riviste di storia del pensiero economico in uscita
6. Dottorati e Scuole estive

 

 


 

 

1. Documento Aispe sulla valutazione della ricerca

 

La commissione per la valutazione della ricerca scientifica dell’Associazione Italiana per la Storia del Pensiero Economico (AISPE) – composta dai proff. Massimo Augello, Marco Bianchini (coordinatore), Nicola Giocoli, Ferruccio Marzano, Giovanni Pavanelli, Riccardo Realfonzo, Piero Roggi – ha prodotto il seguente documento. Tale documento è stato approvato dal Direttivo AISPE nella riunione del 23 marzo 2007.

 

Premessa: il ruolo della storia del pensiero economico egli studi economici

La Storia del pensiero economico (nelle sue varie denominazioni) è una disciplina che si definisce come ambito autonomo di ricerca sia con riferimento ai contenuti che alla metodologia adottata. In merito ai contenuti, lo storico del pensiero economico ricostruisce criticamente, conservandone vivi la memoria ed il significato, le riflessioni economiche elaborate nel tempo e nei diversi ambiti storici, lo sviluppo del sapere economico trasmesso attraverso le forme più elevate delle istituzioni educative, le vicende più significative relative alle associazioni ed alle riviste scientifiche, le interrelazioni tra le “visioni” le teorie, le linee ed i progetti di politica economica. In relazione al metodo, la ricerca dello storico del pensiero economico si fonda sulla padronanza di tutti quegli strumenti analitici, interpretativi e filologici che siano in grado di collocare rigorosamente i problemi ed i personaggi studiati tanto nella loro prospettiva teorica quanto in quella storica.

Nel nostro paese la tradizione degli studi di Storia del pensiero economico è particolarmente viva ed illustre. L’AISPE – che raccoglie la gran parte degli studiosi dediti alla Storia del pensiero economico – ha circa 200 soci. Si contano inoltre quattro riviste scientifiche specializzate, alcune collane editoriali,m due dottorati ed un numero di studiosi organicamente inseriti nei ranghi della docenza universitaria che si attesta sulla cinquantina di unità, senza considerare, beninteso, quei corsi introduttivi, generali o monografici di Storia del pensiero economico impartiti da studiosi appartenenti ad altri settori scientifico-disciplinari. 

La crescita complessiva della disciplina nel nostro paese – che è in atto fin dagli anni Sessanta e che si è fatta particolarmente evidente nell’ultimo quindicennio – risulta peraltro in linea con l’analoga tendenza che si registra nei paesi europei e nelle università statunitensi. Dal punto di vista squisitamente scientifico-metodologico, essa trova un suo riscontro significativo nell’irrobustimento che tanto il filone di studi di tipo analitico (cioè che prediligono il versante della rational reconstruction), quanto quello di tipo storico-intellettuale (ovvero che privilegia il versante della historical reconstruction), hanno conseguito. La tangibile testimonianza di questa dinamica è l’accresciuta presenza di storici del pensiero sulle riviste di Economia, e, reciprocamente, di economisti ed altri scienziati sociali su riviste di Storia del pensiero economico.

E’ oramai da considerarsi un dato internazionalmente consolidato che la peculiarità della Storia del pensiero economico sta nella capacità di coniugare con professionalità i due aspetti che la costituiscono: in quanto storia di una scienza sociale, essa non può non distinguersi dalla ricerca storica generale; d’altra parte, perché si possa fare la storia di una scienza sociale come l’Economia sono richiesti allo studioso quella consapevolezza critica e quell’equilibrio interpretativo che solo una metodologia ad hoc ed adeguati strumenti filologici-documentari sono in grado di assicurare.

 

La ricchezza del pluralismo

La nostra Associazione sostiene con forza il pluralismo teorico e metodologico come elemento di ricchezza e motore di progresso degli studi economici e sociali. E’ proprio la prospettiva storica a confermarci in tale opinione: l’avanzamento delle scienze sociali in generale, e di quelle economiche in particolare, è sempre stato stimolato in passato dal confronto, a volte anche aspro, tra approcci e stili di ricerca differenti (valga per tutte l’esperienza statunitense: cf. Morgan e Rutherford 1998). L’idea che esista una sola scienza economica, ed un solo metodo, è invece sempre stata foriera di periodi di stasi, se non di vera a propria crisi.

Questa importante lezione che viene dalla storia della nostra disciplina mantiene intatta la sua validità. Come storici del pensiero economico sappiamo essere distorsivo il ritenere che l’esistenza di un orientamento teorico e metodologico più diffuso, come il c.d. approccio neoclassico, implichi che ad esso debba necessariamente conformarsi qualsiasi criterio di valutazione della ricerca. La più recente letteratura mostra come gli avanzamenti delle scienze economiche negli ultimi anni siano venuti anche, se non soprattutto, da approcci e metodi d’indagine alternativi. A tale diversità di approcci e metodi non può che corrispondere un ampio ventaglio di criteri di valutazione, pur sempre informati a principi di oggettività e verificabilità. Questo per due validi motivi: l’ovvia impossibilità tecnica di ricondurre ad un unico metro di giudizio filoni di ricerca eterogenei e la meno ovvia, ma altrettanto rilevante, esigenza di non distorcere, o reprimere, gli incentivi alla ricerca lungo sentieri diversi e nuovi indicando un solo approccio ed un solo metodo come privilegiati ai fini della valutazione.      

 

L’impact factor: uno strumento discutibile

Come AISPE riteniamo che la necessità di criteri oggettivi di valutazione non possa indurre ad adottare pedissequamente uno strumento come l’Impact Factor (IF) basato, nel caso dell’economia, sul Social Science Citation Index della ISI.

Sui limiti metodologici dell’IF esiste ormai un’ampia letteratura critica persino nelle c.d. hard sciences (vedi Seglen 1997, Figà-Talamanca 2000, Tammaro 2001, Russel-Edu 2003, Asari & Aziz 2005). E’ ormai assodato che utilizzare l’IF per scopi diversi da quello per cui è stato concepito (cioè come strumento di supporto alle decisioni di acquisto delle biblioteche), persino ignorando gli avvertimenti del suo stesso inventore (vedi Garfield 1996), può condurre a gravi distorsioni. Altrettanto noti sono i difetti dell’IF se applicato alla valutazione della ricerca in paesi non di madrelingua inglese (vedi Bordons, Fernandez & Gomez 2002). Ma anche il Parlamento inglese, nel suo 10° rapporto sullo stato della ricerca scientifica e tecnologica ha ritenuto di raccomandare all’Higher Education Funding Council for England che conduce periodicamente il noto Research and Assessment Exercise sulle Università britanniche di non dare peso esclusivo all’IF (http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200304/cmselect/cmsctech/399/39902.htm). Sarebbe peraltro sorprendente che i cultori delle scienze economiche affidassero la valutazione della ricerca ad un indicatore sui cui criteri di selezione e calcolo non si è ancora riusciti ad ottenere la necessaria, completa trasparenza da parte di chi lo produce (vedi Klein & Chiang 2004). Questo a fronte di metodologie alternative, come i ben noti ranking pubblicati su prestigiose riviste internazionali, con criteri di selezione e calcolo del tutto trasparenti – dunque facilmente verificabili/riproducibili – e soprattutto elaborati specificamente per le discipline economiche.

 

La specializzazione della ricerca economica

La maggior parte degli economisti, se non addirittura degli stessi dipartimenti universitari di scienze economiche, tende sempre più a specializzarsi in particolari discipline, spesso di natura applicata. La stessa formazione degli economisti premia tale specializzazione settoriale e gli studi applicati. E’ noto tuttavia che per la maggior parte di tali discipline, i ranking generali delle riviste scientifiche non hanno alcuna rilevanza ed anzi possono essere molto penalizzanti. E’ evidente infatti che il mero dato quantitativo del numero di studiosi che si occupano di una certa disciplina – dato che si riflette in modo quasi automatico nei ranking generali delle riviste basati sul numero di citazioni – non è di per sé indicativo della qualità del lavoro di ricerca. Né lo può essere il fatto che la popolarità, magari temporanea, di un filone di ricerca consenta più facilmente ai suoi cultori di approdare alle principali riviste c.d. generaliste. La storia del pensiero economico è solo una delle discipline o settori penalizzati dall’utilizzo di tali ranking generali. Analoghe difficoltà riguardano tutte le aree di ricerca dove oggetto di indagine sono i fenomeni economici locali o nazionali. Tutto ciò costituisce a nostro avviso un ulteriore e ancor più forte motivo per l’approdo ad una valutazione, sempre oggettiva, ma su base sotto-disciplinare o specialistica della ricerca scientifica (vedi anche Barrett, Olia & von Bailey 2000).

 

La nostra proposta

La proposta che avanziamo si ispira all’analogo metodo di classificazione delle riviste scientifiche utilizzato negli ultimi anni dal CNRS francese (vedi per l’area economica http://hp.idefi.cnrs.fr/marty/comnat/revues.pdf). Si tratta di suddividere l’area delle scienze economiche in varie discipline o settori e poi di delegare a comitati disciplinari o settoriali, composti da studiosi selezionati anche grazie alla collaborazione delle associazioni scientifiche, l’elaborazione di criteri quanto più possibile oggettivi di valutazione della ricerca nelle singole sotto-discipline. Compito di una commissione che raccolga esponenti di tutti i comitati sarebbe di armonizzare tali criteri, onde evitare abusi e distorsioni.

 

Bibliografia

Asari M.A. & Aziz N. (2005), “The use, misuse and misconception of impact factor”, International Medical Journal, 2, 102-103.

Barret C.B, Aliakbar O. & von Bailey D. (2000), “Subdiscipline-specific journal rankings: wither Applied Economics?”, Applied Economics, 32, 239-252.

Bordons M., Fernandez M.T. & Gomez I. (2002), “Advantages and limitations in the use of impact factor measures for the assessment of research performance in a peripheral country”, Scientometrics, 53, 195-206.

Figà–Talamanca A. (2000), “L’Impact Factor nella valutazione della ricerca e nello sviluppo dell’editoria scientifica”, IV Seminario del Sistema Infor,ativo Nazionale per la Matematica, (http://siba2.unile.it/sinm/4sinm/interventi/fig-talam.htm)

Garfield E. (1996), “How can impact factors be improved?”, British Medical Journal, 313, 411-3.

Klein, D. B. e Chiang, E. (2004), The Social Science Citation Index: A Black Box – With an Ideological Bias?, Econ Journal Watch, 1, 134–65.

Morgan M. e Rutherford M., eds. (1998), From Interwar Pluralism to Postwar Neoclassicism, Durham: Duke University Press.

Russel-Edu W. (2003), “The impact factor: your job may depend on it – but do you know what it is?”, CancerFutures, 2, 171-175.

Seglen P.O. (1997), “Why the impact factor of journals should not be used for evaluating research”, British Medical Journal,  314, 498-502.

Tammaro A. (2001), “Qualità della comunicazione scientifica: gli inganni dell’Impact Factor”, Biblioteche Oggi, 19, 104-107.

 


2. Convegni, seminari, giornate studio, workshop

 

  Canadian Economics Association Conference 1-3 giugno 2007, Dalhousie University, Halifax, Nova Scotia. Per maggiori informazioni visitare il sito della CEA http://economics.ca/2007/en/

 

  IV Convegno Nazionale Storep “Le istituzioni economiche: idee, fatti e teorie”- Pollenzo (CN), 1-3 giugno 2007.  Informazioni più dettagliate sono reperibili sul sito http://www.storep.org/pollenzo2007/ConvegnoAnnuale2007.htm

• The International Confederation of Associations for Pluralism in Economics (ICAPE) organizza una conferenza sul tema “Economic Pluralism for the 21st Century”- June 1-3, 2007, University of Utah (Salt Lake City, Utah, USA). Maggiori informazioni sono reperibili sul sito www.icape.org       

• Conferenza annuale dell’History of Economic Society e Summer Institute for the History of Economics, George Mason University, Fairfax VA, 8-11 June 2007. Per informazioni scrivere a HES2007@gmail.com o consultare il sito www.historyofeconomics.org

• The 9th International Workshop on Institutional Economics- 21-22 giugno 2007, the University of Hertfordshire in Hatfield in England. Tema del workshop: “Property, money and firms, the forgotten role of law and the state”. Per maggiori dettagli consultare il sito http://www.geoffrey-hodgson.info/p37.htm

• The third international conference on Economics and Management of Networks (EMNet); Erasmus University of Rotterdam
(Rotterdam School of Management), Olanda, 28-30 giugno 2007.
Informazioni ulteriori sono disponibili presso il sito della conferenza http://www.univie.ac.at/EMNET/2007/index2007.html

• Advanced Graduate Workshop on Poverty, Development, and Globalization, organizzata dal professor Joseph E. Stiglitz, presso l’ University of Manchester, Manchester, United Kingdom, dal 25 giugno al 13 luglio 2007. Per informazioni contattare Akbar Noman all’indirizzo e mail akbar.noman@columbia.edu o Sheila Chanani all’indirizzo sc2747@columbia.edu.

• XI Conferenza annuale ESHET sul tema “Justice in Economic Thought” , Louis Pasteur University Strasbourg, 5-7 luglio  2007. Ulteriori informazioni sono disponibili, sul sito della conferenza  http://www.eshet.net/conference/index.php?p=26

• ESHET Young Scholars Seminar:L’ESHET invita quattro giovani studiosi a presentare and discutere i loro lavori al “Young Scholars Seminar” durante il Convegno ESHET di Strasbourg che si tiene il 5–7 luglio 2007. L’Associazione si farà carico delle spese di viaggio, di soggiorno e di registrazione al Convegno per spese superiori a €200. Ciascuno studioso avrà a disposizione 30 minuti per presentare il proprio elaborato che sarà discusso da uno studioso, scelto dal Consiglio dell’ESHET.

• Conferenza su “Economic Leadership in Small Countries: Lessons from the Twentieth Century Experience”, organizzata dalla National Research Foundation Eleftherios Venizelos e Department of Economics, Athens University of Economics & Business - Athens, 13-14 luglio 2007. Per maggiori informazioni si prega di contattare Dr Ioanna Minoglou all’indirizzo email: iminoglou@aueb.gr

• The Ninth Annual Conference of the Association of Heterodox Economics (AHE) sul tema “Pluralism in action” si terrà presso the University of the West of England, 13-15 Luglio 2007. Maggiori informazioni sono disponibili visitando il sito  http://www.open.ac.uk/socialsciences/hetecon/conference_frameset2007.htm

  International Self-Management Conference sul tema "The Worker's Economy: Self-Management and the Distribution of Wealth", Università di Buenos Aires, 19-21 luglio 2007. Informazioni più dettagliate sono disponibili visitando il sito http://info.interactivist.net/article.pl?sid=07/03/15/2329242&mode=nested&tid=4

 

• The INFER research network organizza un workshop sul tema "The economic history of the provision and financing of higher education and its reflection in the history of economic thought.", 27-29 Luglio 2007- Darmstadt University of Technology, Darmstadt, Germany. Per maggiori informazioni si prega di contattare Prof. Dr. Ingo Barens (Darmstadt University of Technology), email barens@vwl7.tu-darmstadt.de o di visitare il sito http://www.infer-research.net/

• The 2007 Urpe (Union for Radical Political Economics) Summer conference sul tema “Global Migration and the Logic of Capitalism”, 10-13 agosto 2007, Camp Deer Run in Pine Bush, New York.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito http://www.urpe.org/.

 

Annual International Conference EUROPEAN NETWORK ON INDUSTRIAL POLICY (EUNIP), 12-14 settembre 2007 presso il Polo di Prato dell’Università di Firenze. Sul sito della conferenza sono disponibili maggiori informazioni http://www.pin.unifi.it/eunip2007.


• XIX RIUNIONE SCIENTIFICA SIEP (Societa' Italiana di Economia Pubblica) 2007. Pavia, Aule storiche dell'Universita' -13 e 14 settembre 2007. Informazioni ulteriori sono reperibili presso il sito della conferenza http://www.unipv.it/websiep.

 

• "I Riccardo Faini Doctoral Conference on Development Economics", presso l’ Universita' di Milano, Palazzo Feltrinelli, Gargnano (BS), 13-15 settembre 2007. Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.dagliano.unimi.it/

 

• Law and Economics Conference, sul tema “Change, Rules and Institutions, Assessing Law and Economics in the Context of Development”- London -School of Law, Faculty of Law and Social Sciences, School of Oriental and African Studies - 29 e 30 September 2007. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito http://www.soas.ac.uk/departments/departmentinfo.cfm?navid=869

 

• XII European Conference on the History of Economics (ECHE 2007) "Axiomatics in Economics: the Rise and Fall", Università di Siena, Certosa di Pontignano, Siena, 4-6 ottobre 2007. maggiori informazioni sono disponibili presso il sito ufficiale della conferenza http://www.econ-pol.unisi.it/eche07/

 

• The Second Seminary of Heterodox Microeconomics, si terrà presso the Faculty of Economics della Universidad nacional autonoma de Mexico UNAM, 11-13 ottobre 2007.

• XI conferenza del Research Network Macroeconomic Policies sul tema “Finance-led capitalism? Macroeconomic effects of changes in the financial sector” – 26-27 ottobre 2007, Berlino. Informazioni più dettagliate sono disponibili visitando la pagina http://www.boeckler.de/pdf/imk_fn_makro_papers_2006.pdf

• EAEPE conference 2007 sul tema “Economic growth, development, and institutions,lessons for policy and the need for an evolutionary framework of analysis” - 1-3 November 2007, Porto, Portugal. Ulteriori informazioni sono disponibili presso il sito dell’ente all’indirizzo http://eaepe.org

• The Centre for Monetary and Financial Studies (France) in collaborazione con l’ ADEK (Association for the Development of Keynesian Studies in France) e il Research Network Macroeconomic Policies (Germany) presentano la terza conferenza biennale Post-Keynesian Principles of Economic Policy - University of Burgundy, Dijon (France), 30 novembre-1 dicembre 2007. Maggiori informazioni sono disponibili visitando il sito  http://www.u-bourgogne.fr/CEMF/

• In occasione dell’anniversario della pubblicazione de “The Theory of Moral Sentiments” di Adam Smith, la International Adam Smith Society e The Adam Smith Review  organizzano una conferenza dal titolo “The Philosophy of Adam Smith”- January 6-8, 2009 Balliol College, Oxford. Maggiori informazioni sono disponibili visitando il sito http://www.adamsmithreview.org/conference.html

Association for Evolutionary Economics (AFEE) Annual Meeting, New Orleans, LA, USA January 4-6, 2008. There is NO overall conference theme although it is contemplated that one session will be devoted to issues in the history of institutional economics, and at that least one session will focus on methodological, conceptual, and theoretical issues in institutional economics.  Papers dealing with policy issues are also most welcome.  All papers are expected to contribute to the literature of Original Institutional Economics in the tradition of Commons, Veblen, Mitchell, Hamilton, Kapp, Myrdal, and Polyani, as broadly conceived.

• L’istituto Italiano per gli Studi Filosofici, organizza per la primavera del 2008 (data da definire) un Convegno di studi sulla figura di Francesco Saverio Nitti c/o la sede dell’Istituto stesso, sito a Palazzo di Serra di Cassano in via Monte di Dio, 14. Comitato scientifico: F. Barbagallo, P. Barucci, S. La Francesca, G. Pescosolido. Segreteria organizzativa: R. Patalano (rpatalan@unina.it)

 


3. Call for papers

Society for the Austrian Development to the SEA Annual meeting, New Orleans, LA, 18-20 novembre 2008. Members interested in presenting papers, serving as chairs/discussants, or proposing entire panels should submit proposals by May 1st. All submissions must include the following information for each participant, including non-attending co-authors: Name; Affiliation; Street address; Phone; Fax; Email address.Those proposing papers must also include a one-page abstract as well as an indication of their willingness to serve as a chair or discussant. If you just wish to serve as a chair or discussant, pleas e indicate so in your submission. All information should be returned by May 1, 2007. If you are proposing an entire panel, please have all the contact information for all the participants when you send the materials. Also keep in mind that paid-up SDAE members are given priority for SDAE panels. Proposals have to be sent to Joe Salerno, SDAE President-elect at: Joe Salerno jsalerno@pace.edu or by postal mail until Memorial Day: 725 Garibaldi Avenue South Plainfield, NJ 07080.

• The Annual ASSA meeting 2008 si terrà a New Orleans il 4-6 gennaio 2008.

 

• L’Union for Radical Political Economics URPE invita a spedire le proprie proposte di papers e sessioni complete entro il 1 maggio 2007. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito http://www.urpe.org/.

 

• Per partecipare alle sessioni della HES (History of Economics Society ) è necessario inviare gli abstracts  (max 200 parole) entro il  1 maggio 2007 a Perry Mehrling, HES Vice President, all’indirizzo email: pgm10@columbia.edu.  Per maggiori informazioni visitare il sito 

 

• The INFER research network organizza un workshop sul tema "The economic history of the provision and financing of higher education and its reflection in the history of economic thought.", 27-29 Luglio 2007- Darmstadt University of Technology, Darmstadt, Germany.  Coloro che fossero interessati devono inviare I propri papers  (in formato .doc o .pdf, preferibilmente *.pdf) al Prof. Dr. Ingo Barens (Darmstadt University of Technology), email barens@vwl7.tu-darmstadt.de. Scadenza call for paper 2 maggio 2007. Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.infer-research.net/

 

  International Self-Management Conference sul tema "The Worker's Economy: Self-Management and the Distribution of Wealth", Università di Buenos Aires, 19-21 luglio 2007. scadenza call for paper 15 maggio 2007. Informazioni più dettagliate sono disponibili visitando il sito http://info.interactivist.net/article.pl?sid=07/03/15/2329242&mode=nested&tid=4

 

"First Riccardo Faini Doctoral Conference on Development Economics", presso l’ Universita' di Milano, Palazzo Feltrinelli, Gargnano (BS), 13-15 settembre 2007. I papers dovranno essere inviati entro il 15 maggio 2007 all’indirizzo email centro.dagliano@unimi.it  . Entro il 2 luglio 2007 saranno annunciati i papers selezionati, la versione finale dei quali dovrà essere inviata entro il 27 luglio 2007.Per maggiori informazioni visitare il sito http://www.dagliano.unimi.it/

• XI conferenza del Research Network Macroeconomic Policies sul tema “Finance-led capitalism? Macroeconomic effects of changes in the financial sector” – 26-27 ottobre 2007, Berlino. Per poter partecipare inviare un abstract (max una pagina) entro il 31 luglio 2007 a Eckhard Hein: eckhard-hein@boeckler.de

• Terza conferenza biennale Post-Keynesian Principles of Economic Policy - University of Burgundy, Dijon (France), 30 novembre-1 dicembre. Scadenza call for paper 15 agosto 2007.  Per ulteriori informazioni si consiglia di visitare il sito  http://www.u-bourgogne.fr/CEMF/

The Second Seminary of Heterodox Microeconomics, Universidad nacional autonoma de Mexico UNAM, 11-13 ottobre 2007. Coloro che fossero interessati sono invitati a far pervenire il più presto possibile la loro adesione via e mail e a spedire i propri lavori (max 30 pagine, in spagnolo o inglese, doppio spazio, incluso un abstract di max 500 parole) entro il 1 settembre 2007 ai seguenti indirizzi e mail Dr. Gustavo Vargas Sanchez. Faculty of Economics UNAM.C.U. Cubículo 24, email: vargassanchez@hotmail.com; Dr. Rogelio Huerta Quintanilla. Faculty of Economics UNAM. C.U.Cubículo 23, email: rhuerta@servidor.unam.mx; Dr. Mauro Rodríguez.  Faculty of Economics UNAM.C.U. Cubículo 21, email: kykloz@yahoo.com.mx

• The Philosophy of Adam Smith: a conference to commemorate the 250th anniversary of  The Theory of Moral Sentiments - January 6-8, 2009 Balliol College, Oxford. Si prega di inviare gli abstracts (500-800 parole) entro il 15 settembre 2007 a : Samuel Fleischacker, Philosophy Department (M/C 267) 601 South Morgan Street - University of Illinois at Chicago - Chicago, IL 60607-7114, USA o all’indirizzo email sfleisch@uic.edu.

• Il Convegno di studi sulla figura di Francesco Saverio Nitti che si terrà nella primavere 2008 a Napoli c/o l’istituto Italiano per gli Studi Filosofici, sarà articolato in tre sessioni: Sessione prima: Il politico e lo statista; Sessione seconda: Lo sviluppo economico del Mezzogiorno; Sessione terza: L’economista. Gli studiosi interessati devono far pervenire entro il 31 ottobre 2007 un abstract (max. 1000 parole) della relazione che intendono tenere al convegno al dott. Rosario Patalano, al seguente indirizzo di posta elettronica: rpatalan@unina.it. La data di accettazione dei papers è prevista per il 31 gennaio 2008

 


4. Libri di recente pubblicazione

·          Arestis P., Sawyer M. Alternative Perspectives on Economic Policies in the European Union. Palgrave Macmillan, 2006, pp. 212, £ 55.00

·          Arestis P., Sawyer M. (eds), A Handbook Of Alternative Monetary Economics Edward Elgar Publishing,  2007, pp. 117, £ 130.00

·          Boyer R., Young W., Open Economy Macromodels. Origins, Development and Debates, Routledge, novembre 2006, pp.256, £ 65.00

·          Bruni, L. Porta, P. Handbook On The Economics Of Happiness Edward Elgar Publishing,  2007, pp. 640, £ 150.00

·          Campbell D. E., Incentives Motivation and the Economics of Information. Cambridge University Press, Giugno 2006, £24.99

·          Cavalieri D., Scienza economica e umanesimo positivo. Claudio Napoleoni e la critica della ragione economica. Franco Angeli 2006, pp. 288, €  28,00

·          Cellini R., Cozzi G. Intellectual Property, Competition and Growth Palgrave – Macmillan, gennaio 2007, pp. 296 £ 60.00

·          Cesarano F., Monetary Theory and Bretton Woods. The Construction of an International Monetary Order, Cambridge University Press, ottobre 2006. pp.262, £48.00

·          Ciccone R., Gehrke C., Mongiovi G., Sraffa and Modern Economics, Routledge, luglio 2006, pp. 344, £ 70.00

·          Colander D., Post Walrasian Macroeconomic.Beyond the Dynamic Stochastic General Equilibrium Model, Cambridge University Press, settembre 2006, pp. 438, £22.99

·          Ebenstein L. Milton Friedman: A Biography Palgrave – Macmillan, marzo 2007, pp. 256, £ 16.99

·          Favilli P., Marxismo e storia. Saggio sull'innovazione storiografica in Italia (1945-1970), Franco Angeli, 2006, pp. 336, € 25,00

·          Gentilucci C.E. L'agitarsi del mondo in cui viviamo. L'economia politica di Enrico Barone. Giappichelli editore, febbraio 2007, pp. 236, € 26,00

·          Gnos C., Rochon L.P., The Keynesian Multiplier, Routledge, gennaio 2007, pp.256, £ 60,00

·          Godley W.,  Lavoie M. Monetary Economics An Integrated Approach to Credit, Money, Income, Production and Wealth Palgrave – Macmillan, dicembre 2006, pp. 576, £ 70.00.

·          Hayes M. G., The Economics Of Keynes A New Guide to The General Theory, Edward Elgar Publishing,2006 pp.288 £ 65.00

·          Harcourt G. C., The Structure of Post-Keynesian Economics. The Core Contributions of the Pioneers, Cambridge University Press, ottobre 2006, pp.216, £ 45.00

·           Lawlor M., S., Economics of Keynes in Historical Context. An Intellectual History of the General Theory, Palgrave Macmillan, novembre 2006, pp. 376, £ 70.00

·          McLure M. The Paretian School and Italian Fiscal Sociology Palgrave - Macmillan, marzo 2007, pp. 352 £ 65.00

·          Mott. M., Kalecki's Principle of Increasing Risk and Keynesian Economics, Routledge, luglio 2006, pp. 224, £ 45.00

·          Piga G., Thai K.V. Economics of Public Procurement Palgrave - Macmillan, marzo 2007, pp. 384, £ 60.00

·          Realfonzo R. e Vita C. (a cura di), Sviluppo dualistico e Mezzogiorni d’Europa. Verso nuove interpretazioni dei divari regionali in Europa e in Italia, Franco Angeli, Milano, 2006 € 24,00

·          Rossi S., Money and Payments in Theory and Practice, Routledge, febbraio 2007, pp.256, £ 75,00

·          Rizzo F., La dinamica dei capitali. Saggio di economia monetaria. Franco angeli, 2006, pp. 288 € 34,00

·          Schmölders G., Psychology of Money and Public Finance, Palgrave Macmillan, settembre 2006, pp. 264, £ 60.00

·          Shovlin J., The Political Economy of Virtue: Luxury, Patriotism, and the Origins of  the French Revolution, Ithaca, NY, Cornell University Press, 2006. pp. 265, $50.

·          Sechi M., Teorie del valore e della distribuzione. La teoria del sovrappiù e la teoria del margine, Franco Angeli, 2006, pp. 424, € 34,00

·          Steele G.R. The Economics of Friedrich Hayek Palgrave - Macmillan, gennaio 2007, pp. 288, £ 55.00

·          Tily G. Keynes's General Theory, the Rate of Interest and 'Keynesian' Economics Palgrave - Macmillan, febbraio 2007, pp. 336, £ 65.00


5. Indici delle riviste di storia del pensiero economico in uscita

• Il Pensiero Economico Italiano, 2005/2

Tra Spagna e Italia: la circolazione delle idee economiche (XVIII-XX secolo): Niccolò Guasti, Tra mercantilismo e riformismo illuministico: i gesuiti spagnoli espulsi e il pensiero economico iberico nell’Italia del Settecento; Jesús Astigarraga, Javier Usoz, G. langieri’s Political Economy in the 18th Century Spain: Reflexiones económico-políticas (1792) by Francisco de Paula del Rey; Juan Zabalza, Catholicism and Political Economy in Spain 1880-1950). The Contribution of Italians; José Luis Malo Guillén, Stefano Spalletti, Economia y economistas españoles. La storia ‘nazionale’ del pensiero economico spagnolo e le relazioni con il pensiero italiano.

Saggi: Rosario Patalano, La teoria del valore di Ferdinando Galiani alla luce di una versione inedita di Della moneta; Piero Roggi, Sismondi e gli storici; Giuseppe Curreri, Il processo politico-fiscale in Gaetano Mosca: approccio socio-politico o abbozzo di Public Choice?; Yuri Biondi, Azienda, equilibrio e dinamica economica: Gino Zappa e gli Erotemi di Maffeo Pantaleoni.

Note: Piero Barucci, Pierluigi Ciocca, Francesco Forte, Su Umberto Ricci a cura di P. Bini e A.M. Fusco: un dibattito; Pietro Riillo, Gioja e Loria: un impianto istituzionalistico nel pensiero economico italiano tra Ottocento e Novecento.

Recensioni; Notizie e informazioni; Libri ricevuti; Gli autori di questo numero

 

• History of Economic Ideas, 2006/1

 Saggi: Nicholas J. Theocarakis, Nicomachean Ethics in Political Economy:The trajectory of the problem of value, J. E. King and John Marangos, Two arguments for Basic Income:Thomas Paine (1737-1809) and Thomas Spence (1750-1814), Bruna Ingrao, Destructive behaviour: economics and literature, Alexander Tobon, Kahn-Hicks’ criticism of the independence of prices in Keynes’s Treatise on Money.

Review articles: Ivan Moscati, The logic of experimental discovery, Kyu Sang Lee, How (not) to shed light on the experiment in economics, O. F. Hamouda, The Era of Ex Falso Quodlibet: an example

Book reviews: Charles R. McCann Jr., Individualism and the Social Order: The Social Element in Liberal Thought (Horwitz), Robert Wright (ed.), The History of corporate nance. Development of Anglo-American securities markets, financial practices, theories and laws (Barucci), Marco E. L. Guidi and Daniela Parisi, The Changing Firm.Contributions from the History of Economic Thought (Loasby), Gianni Toniolo, with the assistance of Piet Clement, CentralBank Cooperation at the Bank for International Settlements, 1930-

1973 (Maes), Jerry Evensky, Adam Smith’s Moral Philosophy. A Historical and Contemporary Perspective on Markets, Law, Ethics, and Culture (Montes), Vilfredo Pareto, OEuvres Complètes. Tome XXXII: Inédits et Addenda, Ecrits retrouvés, transcrits et annotés par F. Mornati, préface de G. Busino (Giordano)

 

• Storia del pensiero economico, 2006/2

Saggi/Essays: Steven G. Medama, Harnessing Self-Interest: Market and State in the History of the Economic Thought; Michele Grillo, The Theory and Practice of Antitrust: A Perspective in the History of Economic Ideas; Cristina Nardi Spiller, L’ingegno umano come motore di sviluppo in Antonio Genovesi; Anna Li Donni, La presenza di Paolo Ricca Salerno nelle istituzioni siciliane.

A Symposium on the Theory of the Monetary Circuit: Giuseppe Gontana e Riccardo Realfonzo, The Theory of the Monetary Circuit: A View from the Fringe; Jan Kregel, The Monetary Theory of Production and the Theory of the Circuit; Ferruccio Marzano, The Keynesian Concept of a “Monetary Theory of Production”: From the Treatise on Money to the General Theory and Beyond; Adriano Giannola, Circuit Theory and Loanable Funds; Brian Chapman and Steve Keen, Hic Rhouds, Hic Salta! Profit in a Dynamic Model of the Monetary Circuit; Duccio Cavalieri, The Difficult Task of Integrating Money in the Theory of Production.

Archivio di economisti/Economists’ archives: Enrico Bellino, Banfi, Dobb and Johnson Review Sraffa’s Production of Commodities.

Bibliografia/Book reviews: Philippe Steiner, L’aeconomie au 18èmw siècle: à propos d’un ouvrage recent; Sergio Cremaschi, Malthus, l’utilitarismo teologico e il baule; Sebastiano Nerozzi, Alle origini del monetarismo: documenti di una controversia; John Maloney, The Political Economy of Robert Lowe (C. Barr); Giuseppe Bagnetti e Angelo Mo’ioli (a cura di), Enrico Cernuschi (1821-1896) milanese e cosmopolita. Politica, economia e collezionismo in un protagonista del Risorgimento (R. Romani); Franco della Peruta e Elvira Cantarella (a cura di), Bibliografia dei periodici economici lombardi, 1815-1914 (G. Fumi); Monica Quirico, Collettivismo e totalitarismo: F.A. von Hayek e Michael Polanyi (1930-1950) (S. Fiori); Elena Savino (a cura di), Lo stato moderno. Mario Boneschi e gli azionisti milanesi (A. MAcchiorro); Robert Leeson, Ideology an the International Economy: The Decline and Fall of Bretton Woods (P.F. Asso)

Appunti/Features: Classificazioni e cronologie: due strumenti da maneggiare con cura (M.C. Marcuzzo); The Electronic Editino of Harrod’s Papes: A Preliminary Report from the Visitor’s Logs (D. Besomi); Internet, Narissism and the Threats to the History of Economic Thought (f.m.)


6. Dottorati, Master e Scuole estive

 

•  Il Centro Interuniversitario di Econometria (CIDE) organizza la Summer  School of Econometrics, dall’11 al 23 giugno 2007 presso il Centro Residenziale Universitario di Bertinoro (FC).  Per partecipare alla Scuola, i candidati dovranno effettuare preliminarmente la Procedura di Registrazione presso il sito del Cide http://www.cide.info/ che verrà resa disponibile dal 2 aprile al 19 maggio. La Scuola dispone di circa 40 posti; ai partecipanti verrà comunicata l'ammissione alla Scuola entro il 28 maggio 2007.

 

•  STOREP European Summer School (SESS),  Bressanone/Brixen, 6-16 settembre 2007. La scadenza per le iscrizioni è il 31 maggio 2007. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a: Katia Caldari - Department of Economics, University of Padova - Via del Santo 33, I-35123 Padova; email: katia.caldari@unipd.it. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della storep: www.storep.org

• CEPR, Centro Studi Luca d'Agliano, il Phd in Economics dell’Università di Milano e il Phd in Economics dell’Università di Torino stanno organizzando la sesta edizione della Summer School in “International and Development Eco