1. Notizie
AISPE
• X Convegno Nazionale AISPE sul tema
“Umanesimo e religione nella storia del pensiero economico",
Treviso, 27-29 marzo 2008. - Sito web del Convegno:
http://www.giuri.unipd.it/~AISPE-2008/
• IV premio AISPE “Costantino
Bresciani Turroni” – gli studiosi che al 1.03.2008 non hanno
raggiunto i 35 anni di età, possono presentare entro tale data
saggi per partecipare all’attribuzione del premio. Durante il
X Convegno Nazionale AISPE sarà ufficialmente
proclamato il vincitore / la
vincitrice
• I premio AISPE - Enzo
Balocchi - Gli studiosi che al 1.3.2008 non
hanno raggiunto i 35 anni di età, sono invitati a presentare,
entro tale data, saggi per partecipare alla prima edizione del
premio "Enzo Balocchi" istituito dalla rivista Note e Studi
di Economia per segnalare il miglior saggio dedicato ai
rapporti tra diritto, istituzioni ed economia. Durante il
Convegno sarà ufficialmente proclamato il vincitore/la
vincitrice
• Pubblicata nella Collana AISPE
una selezione di saggi del VIII Convegno AISPE: Asso
P.F.-Fiorito L. (eds), Economics and institutions.
Contributions
from the history of economic thought.. Selected papers
from the 8th Aispe Conference, Milano, Franco Angeli,
2007
2. Documento Aispe sulla
valutazione della
ricerca
La
commissione per la valutazione della ricerca scientifica
dell’Associazione Italiana per la
Storia
del Pensiero Economico (AISPE) – composta dai proff.
Massimo
Augello,
Marco Bianchini, Nicola Giocoli, Ferruccio
Marzano,
Giovanni Pavanelli, Riccardo Realfonzo, Piero
Roggi –
ha prodotto il seguente documento. Tale documento è stato
approvato dal Direttivo AISPE nella riunione del 23 marzo
2007.
Premessa: il ruolo della storia del
pensiero economico egli studi
economici
La
Storia
del pensiero economico (nelle sue varie denominazioni) è una
disciplina che si definisce come ambito autonomo di ricerca
sia con riferimento ai contenuti che alla metodologia
adottata. In merito ai contenuti, lo storico del pensiero
economico ricostruisce criticamente, conservandone vivi la
memoria ed il significato, le riflessioni economiche elaborate
nel tempo e nei diversi ambiti storici, lo sviluppo del sapere
economico trasmesso attraverso le forme più elevate delle
istituzioni educative, le vicende più significative relative
alle associazioni ed alle riviste scientifiche, le
interrelazioni tra le “visioni” le teorie, le linee ed i
progetti di politica economica. In relazione al metodo, la
ricerca dello storico del pensiero economico si fonda sulla
padronanza di tutti quegli strumenti analitici, interpretativi
e filologici che siano in grado di collocare rigorosamente i
problemi ed i personaggi studiati tanto nella loro prospettiva
teorica quanto in quella storica.
Nel nostro paese la tradizione degli
studi di Storia del pensiero economico è particolarmente viva
ed illustre. L’AISPE – che raccoglie la gran parte degli
studiosi dediti alla Storia del pensiero economico – ha circa
200 soci. Si contano inoltre quattro riviste scientifiche
specializzate, alcune collane editoriali,m due dottorati ed un
numero di studiosi organicamente inseriti nei ranghi della
docenza universitaria che si attesta sulla cinquantina di
unità, senza considerare, beninteso, quei corsi introduttivi,
generali o monografici di Storia del pensiero economico
impartiti da studiosi appartenenti ad altri settori
scientifico-disciplinari.
La crescita complessiva della
disciplina nel nostro paese – che è in atto fin dagli anni
Sessanta e che si è fatta particolarmente evidente nell’ultimo
quindicennio – risulta peraltro in linea con l’analoga
tendenza che si registra nei paesi europei e nelle università
statunitensi. Dal punto di vista squisitamente
scientifico-metodologico, essa trova un suo riscontro
significativo nell’irrobustimento che tanto il filone di studi
di tipo analitico (cioè che prediligono il versante della rational
reconstruction), quanto quello di tipo
storico-intellettuale (ovvero che privilegia il versante della
historical
reconstruction), hanno conseguito. La tangibile
testimonianza di questa dinamica è l’accresciuta presenza di
storici del pensiero sulle riviste di Economia, e,
reciprocamente, di economisti ed altri scienziati sociali su
riviste di Storia del pensiero economico.
E’ oramai da considerarsi un dato
internazionalmente consolidato che la peculiarità della Storia
del pensiero economico sta nella capacità di coniugare con
professionalità i due aspetti che la costituiscono: in quanto
storia di una scienza sociale, essa non può non distinguersi
dalla ricerca storica generale; d’altra parte, perché si possa
fare la storia di una scienza sociale come l’Economia sono
richiesti allo studioso quella consapevolezza critica e
quell’equilibrio interpretativo che solo una metodologia ad hoc ed adeguati
strumenti filologici-documentari sono in grado di assicurare.
La ricchezza del
pluralismo
La nostra Associazione sostiene con
forza il pluralismo teorico e metodologico come elemento di
ricchezza e motore di progresso degli studi economici e
sociali. E’ proprio la prospettiva storica a confermarci in
tale opinione: l’avanzamento delle scienze sociali in
generale, e di quelle economiche in particolare, è sempre
stato stimolato in passato dal confronto, a volte anche aspro,
tra approcci e stili di ricerca differenti (valga per tutte
l’esperienza statunitense: cf. Morgan e Rutherford 1998).
L’idea che esista una sola scienza economica, ed un solo
metodo, è invece sempre stata foriera di periodi di stasi, se
non di vera a propria crisi.
Questa importante lezione che viene
dalla storia della nostra disciplina mantiene intatta la sua
validità. Come storici del pensiero economico sappiamo essere
distorsivo il ritenere che l’esistenza di un orientamento
teorico e metodologico più diffuso, come il c.d. approccio
neoclassico, implichi che ad esso debba necessariamente
conformarsi qualsiasi criterio di valutazione della ricerca.
La più recente letteratura mostra come gli avanzamenti delle
scienze economiche negli ultimi anni siano venuti anche, se
non soprattutto, da approcci e metodi d’indagine alternativi.
A tale diversità di approcci e metodi non può che
corrispondere un ampio ventaglio di criteri di valutazione,
pur sempre informati a principi di oggettività e
verificabilità. Questo per due validi motivi: l’ovvia
impossibilità tecnica di ricondurre ad un unico metro di
giudizio filoni di ricerca eterogenei e la meno ovvia, ma
altrettanto rilevante, esigenza di non distorcere, o
reprimere, gli incentivi alla ricerca lungo sentieri diversi e
nuovi indicando un solo approccio ed un solo metodo come
privilegiati ai fini della valutazione.
L’impact factor: uno strumento
discutibile
Come AISPE riteniamo che la necessità
di criteri oggettivi di valutazione non possa indurre ad
adottare pedissequamente uno strumento come l’Impact Factor
(IF) basato, nel caso dell’economia, sul Social Science Citation
Index della ISI.
Sui
limiti metodologici dell’IF esiste ormai un’ampia letteratura
critica persino nelle c.d. hard sciences (vedi
Seglen 1997, Figà-Talamanca 2000, Tammaro 2001, Russel-Edu
2003, Asari & Aziz 2005). E’ ormai assodato che utilizzare
l’IF per scopi diversi da quello per cui è stato concepito
(cioè come strumento di supporto alle decisioni di acquisto
delle biblioteche), persino ignorando gli avvertimenti del suo
stesso inventore (vedi Garfield 1996), può condurre a gravi
distorsioni. Altrettanto noti sono i difetti dell’IF se
applicato alla valutazione della ricerca in paesi non di
madrelingua inglese (vedi Bordons, Fernandez & Gomez
2002). Ma anche il Parlamento inglese, nel suo 10° rapporto
sullo stato della ricerca scientifica e tecnologica ha
ritenuto di raccomandare all’Higher Education Funding
Council for England che conduce periodicamente il
noto Research and
Assessment Exercise sulle Università britanniche di non
dare peso esclusivo all’IF (http://www.publications.parliament.uk/pa/cm200304/cmselect/cmsctech/399/39902.htm). Sarebbe peraltro
sorprendente che i cultori delle scienze economiche
affidassero la valutazione della ricerca ad un indicatore sui
cui criteri di selezione e calcolo non si è ancora riusciti ad
ottenere la necessaria, completa trasparenza da parte di chi
lo produce (vedi Klein & Chiang 2004). Questo a fronte di
metodologie alternative, come i ben noti ranking pubblicati su
prestigiose riviste internazionali, con criteri di selezione e
calcolo del tutto trasparenti – dunque facilmente
verificabili/riproducibili – e soprattutto elaborati
specificamente per le discipline
economiche.
La specializzazione della ricerca
economica
La maggior parte degli economisti, se
non addirittura degli stessi dipartimenti universitari di
scienze economiche, tende sempre più a specializzarsi in
particolari discipline, spesso di natura applicata. La stessa
formazione degli economisti premia tale specializzazione
settoriale e gli studi applicati. E’ noto tuttavia che per la
maggior parte di tali discipline, i ranking generali delle riviste
scientifiche non hanno alcuna rilevanza ed anzi possono essere
molto penalizzanti. E’ evidente infatti che il mero dato
quantitativo del numero di studiosi che si occupano di una
certa disciplina – dato che si riflette in modo quasi
automatico nei ranking generali delle riviste basati sul
numero di citazioni – non è di per sé indicativo della qualità
del lavoro di ricerca. Né lo può essere il fatto che la
popolarità, magari temporanea, di un filone di ricerca
consenta più facilmente ai suoi cultori di approdare alle
principali riviste c.d. generaliste. La storia del pensiero
economico è solo una delle discipline o settori penalizzati
dall’utilizzo di tali ranking generali. Analoghe difficoltà
riguardano tutte le aree di ricerca dove oggetto di indagine
sono i fenomeni economici locali o nazionali. Tutto ciò
costituisce a nostro avviso un ulteriore e ancor più forte
motivo per l’approdo ad una valutazione, sempre oggettiva, ma
su base sotto-disciplinare o specialistica della
ricerca scientifica (vedi anche Barrett, Olia & von Bailey
2000).
La nostra proposta
La proposta che avanziamo si ispira
all’analogo metodo di classificazione delle riviste
scientifiche utilizzato negli ultimi anni dal CNRS francese
(vedi per l’area economica
http://hp.idefi.cnrs.fr/marty/comnat/revues.pdf). Si
tratta di suddividere l’area delle scienze economiche in varie
discipline o settori e poi di delegare a comitati disciplinari
o settoriali, composti da studiosi selezionati anche grazie
alla collaborazione delle associazioni scientifiche,
l’elaborazione di criteri quanto più possibile oggettivi di
valutazione della ricerca nelle singole sotto-discipline.
Compito di una commissione che raccolga esponenti di tutti i
comitati sarebbe di armonizzare tali criteri, onde evitare
abusi e distorsioni.
Bibliografia
Asari M.A. & Aziz N.
(2005), “The use, misuse and misconception of impact factor”,
International Medical
Journal, 2, 102-103.
Barret C.B, Aliakbar O.
& von Bailey D. (2000), “Subdiscipline-specific journal
rankings: wither Applied Economics?”, Applied Economics, 32,
239-252.
Bordons M.,
Fernandez
M.T. &
Gomez
I.
(2002),
“Advantages and
limitations in the use of impact factor measures for the
assessment of research performance in a peripheral country”,
Scientometrics, 53,
195-206.
Figà–Talamanca A. (2000), “L’Impact
Factor nella valutazione della ricerca e nello sviluppo
dell’editoria scientifica”, IV Seminario del Sistema
Infor,ativo Nazionale per la
Matematica,
(http://siba2.unile.it/sinm/4sinm/interventi/fig-talam.htm)
Garfield E. (1996), “How
can impact factors be improved?”, British Medical
Journal, 313, 411-3.
Klein, D. B. e Chiang, E.
(2004), The Social Science Citation Index: A Black Box – With
an Ideological Bias?, Econ Journal Watch, 1,
134–65.
Morgan M. e
Rutherford M., eds. (1998),
From Interwar
Pluralism to Postwar Neoclassicism, Durham: Duke University
Press.
Russel-Edu W. (2003), “The
impact factor: your job may depend on it – but do you know
what it is?”, CancerFutures, 2,
171-175.
Seglen P.O. (1997), “Why
the impact factor of journals should not be used for
evaluating research”, British Medical
Journal, 314,
498-502.
Tammaro A. (2001), “Qualità della
comunicazione scientifica: gli inganni dell’Impact Factor”, Biblioteche Oggi, 19,
104-107.
3. Convegni,
seminari, giornate studio,
workshop
•
H2S" Seminar. History,
economics and the economy. Programme 2008: http://economix.u-paris10.fr/en/axes/hpe/homme-societe/index.php
•
The Revival
of Political Economy. An all-day conference with distinguished
scholars in Political Economy (Department of Economics,
Drew University), Saturday
February 9 2008, Conference Webpage: http://depts.drew.edu/econ/RPE/
• The Eastern Economic
Association Annual Conference,7-9 marzo 2008, the Boston Park Plaza
Hotel
located at 64 Arlington Street in Boston. http://www.iona.edu/faculty/mlesser/eea/conf2008/Bostonhome.htm
•
X Conferenza AISPE Humanism and Religion in the History of
Economic Thought, Università di Treviso, 27-29 March 2008.
Maggiori
informazioni sono reperibili presso la seguente pagina web
http://www.giuri.unipd.it/~AISPE-2008/?OpenItemURL=S00675197
• The 2008 SEA (Society for
Economic Anthropology) Annual Meeting on Cooperation, 3-5
Aprile, 2008 Cincinnati, Ohio http://sea.org.ohio-state.edu/
• Conference on “Developing
quantitative marxism”, organizzata dalla School of Economics,
University of the West of England, Bristol, 3-5 Aprile 2008,
Burwalls Hall, University of Bristol http://carecon.org.uk/QM/
•
Annual
meeting of AFIT (Association for Institutional Thought)
2008, Denver,
Colorado Hyatt Regency Hotel 800 233 1234, 23-26 aprile
2008.
In congiunzione con la 50th Annual
Conference della Western Social Science Association (WSSA). Il
tema della conferenza sarà “New Directions in Economics: The
Emerging Conversation within Heterodox Economics”.
Per maggiori informazioni
visitare il sito http://www.orgs.bucknell.edu/afee/afit/
•
12th ESHET
Conference, "Development and Transition in the History of
Economic Thought", 15th-17th May 2008, University of
Economics, Prague. Web site: http://www.eshet.net/conference/index.php?p=27
•
XIIème Congrès
international de l'association Charles Gide Regards croisés
sur le travail : histoires et theories-An exchange of
views on labour: histories & theories Université d'Orléans, 22 -
24 Maggio 2008 Maggiori informazioni sono reperibili sul sito
http://www.univ-orleans.fr/leo/teos/gide.html
• L’istituto Italiano per
gli Studi Filosofici, organizza un Convegno di studi sulla
figura di Francesco Saverio Nitti, 5-7 giugno 2008 Melfi -
Napoli, Comitato scientifico: F. Barbagallo, P. Barucci, S.
La
Francesca, G. Pescosolido.
•
The Center for Study of Working Class Life organizza the
How Class Works – 2008 Conference - the State
University of New York at Stony Brook, 5 – 7giugno 2008.
Maggiori
informazioni sono reperibili al seguente indirizzo http://www.sunysb.edu/workingclass/.
• The Second Annual Conference
on the History of Recent Economics 5 - 7 giugno 2008,
organizzata dall’UECE (Research Unit on Complexity and
Economics) all’ISEG (School of
Economics and Management), Technical University of Lisbon, Rua
do Quelhas 6, 1200-781, Lisbon, Portugal. http://pascal.iseg.utl.pt/~uece/events2008-2.shtml
•
Convegno annuale Storep, Roma Università Luiss, 6-7 giugno
2008, "Evoluzione delle teorie del mercato". Sito web: http://www.storep.org/ConvegnoAnnuale.htm
• 10th International Post
Keynesian Conference 29 giugno – 1 luglio, 2008 Kansas
City, Missouri Marriott Hotel www.cfeps.org and www.generaltheory.org
• 10th Anniversary
Conference of the Association for Heterodox Economics 4-6
July, 2008 Anglia
Ruskin University, Cambridge.
http://www.hetecon.com/
• Probabilistic
Political Economy "Laws of Chaos" in the 21st Century Kingston
University, UK July 14 -- 17,
2008. website www.probabilisticpoliticaleconomy.net
• III simposio
dell’European Association Evolutionary Political economy, in
collaborazione con l’Economic Policy Laboratory, Department of
Economics, Athens University of Economics and Business sul
tema “Markets as Institutions: History and Theory”, 5-6
Settembre 2008, Athens University of Economics and Business,
Athens, Greece. http://www.eaepe.org/
•
In occasione dell’anniversario della pubblicazione de “The
Theory of Moral Sentiments” di Adam Smith,
la
International
Adam Smith Society e
The Adam Smith Review organizzano una
conferenza dal titolo “The Philosophy of Adam
Smith”-
6-8 Gennaio 2009, Balliol College, Oxford. Maggiori
informazioni sono disponibili visitando il sito http://www.adamsmithreview.org/conference.html
4. Call for
papers
•
12th ESHET Conference, "Development and
Transition in the History of Economic Thought", 15th-17th May
2008, University of Economics, Prague. Call for papers was
extended. You may submit abstracts of your
papers or proposals for sessions until January
15 2008.
Web site: http://www.eshet.net/conference/index.php?p=27
•
Convegno annuale Storep, Roma Università Luiss, 6-7 giugno
2008, "Evoluzione delle teorie del mercato". Sito web: http://www.storep.org/ConvegnoAnnuale.htm .
Gli abstract devino essere inviati via e-mail entro il 31
gennaio 2008
a storep@libero.it
•
10th Anniversary Conference
of the Association for Heterodox Economics 4-6 July, 2008
Anglia Ruskin University, Cambridge
Proposals for either single papers or complete
sessions should be
received by Sunday 27th
January 2008. The
AHE Committee will consider all abstracts and will notify you
of acceptance or rejection of your proposal by Monday
11th February 2008.
Those whose
abstracts have been accepted for a normal session must send their full
paper by Sunday 20th April
2008 and must
register, for a minimum of two days of the conference, by
Sunday 18th May 2008.
To
see details of previous conferences, and to keep up to date
with the 2008 conference and other AHE activities please
visit: www.hetecon.com
• 10th International Post
Keynesian Conference 29 giugno – 1 luglio, 2008 Kansas
City, Missouri Marriott Hotel www.cfeps.org
and www.generaltheory.org.
Scadenza call for paper 1 Aprile
2008
• Special Issue of the
Review of Radical Political Economics on the topic
The Political
Economy of Water Submissions are due by May
1, 2008 http://www.urpe.org/rrpesi_water.html
•
Call for paper for a special issue on teaching social
economics. The Forum for Social Economics is seeking papers of
various types related to Teaching Social Economics. Papers can
be short (1000-2000 word) descriptions of classroom exercises
or the application of particular pedagogies (e.g., service
learning, active learning, web based interactive exercises) to
teach social economics. Submissions can also be longer in
depth articles (up to 7500 words) which explore a particular
pedagogical issue, assess student learning outcomes, or
teaching issues related to social economics. Articles should
clearly stress a heterodox economic tradition (e.g., social
economics, institutional economics, post-Keynesian economics,
Marxian economics, Feminist economics, etc.) with an emphasis
on how that tradition can advance economic
education.
Manuscript submissions should be sent in
electronic form as an e-mail attachment in Microsoft Word
format to Geoff Schneider (gschnedr@bucknell.edu). The
deadline for manuscript submission is May 1, 2008. Articles
must be in final form by September 1, 2008.
• Special issue of the Review of
Radical Political Economics will explore this topic:
China and Global
Capital Accumulation. Submissions are due by August 1, 2008
http://www.urpe.org/rrpesi_china.html
5. Libri di recente
pubblicazione
·
Alacevich M., Le origini
della Banca Mondiale. Una deriva conservatrice, Bruno
Mondadori, pp. 261, euro
24,00
·
Asso P.F. (a cura di), Franco
Modigliani. L’impegno civile di un economista, Protagon
Editori Toscani, pp. 240, euro 26,00
·
Augello M. M, Guidi M. E.
L., (a cura di), L’economia divulgata. Stili e percorsi
italiani (1840-1922). Vol. I – Manuali e Trattati, Franco
Angeli, 2007, pp.512, euro 32,00
·
Augello M. M, Guidi M. E.
L. (a cura di), L’economia divulgata. Stili e percorsi
italiani (1840-1922). Vol. II - Teorie e paradigmi, Franco
Angeli, 2007, pp.448, euro 32,00
·
Augello M. M., Guidi
M.E.L. (a cura di), L’economia divulgata. Stili e percorsi
italiani (1840-1922). Vol, III – La “Biblioteca
dell’economista” e la circolazione internazionale dei manuali,
Franco Angeli, 2007, pp. 296, euro
22,00
·
Arestis P., Sawyer M. (eds), Alternative Perspectives on
Economic Policies in the European Union. Palgrave Macmillan,
2006, pp. 212, £ 55.00
·
Arestis P., Sawyer M. (eds), A Handbook Of Alternative Monetary
Economics, Edward Elgar Publishing, 2007, pp. 117, £
130.00
·
Barber W., J., Gunnar
Myrdal An Intellectual Biography Palgrave – Macmillan,
novembre 2007, pp. 200 £
55.00
·
Boyer R., Young W.,
Open Economy Macromodels. Origins, Development and
Debates, Routledge, novembre 2006, pp.256, £
65.00
·
Bruni, L. Porta, P. Handbook On The Economics Of
Happiness, Edward Elgar
Publishing, 2007, pp. 640, £
150.00
·
Bidet J., (Translated by
Fernbach D.), Exploring Marx's Capital: Philosophical,
Economic and Political Dimensions (Historical Materialism Book
Series) Brill, 2007, pp. 327, euro
129.00
·
Campbell D. E.,
Incentives Motivation and the Economics of
Information. Cambridge University Press, Giugno
2006, £24.99
·
Cavalieri
D., Scienza economica e umanesimo positivo. Claudio Napoleoni
e la critica della ragione economica. Franco Angeli
2006, pp. 288, euro
28,00
·
Cellini R., Cozzi G., Intellectual Property, Competition and
Growth, Palgrave – Macmillan, gennaio 2007,
pp. 296 £ 60.00
·
Cesarano F. Monetary
Theory and Bretton Woods. The Construction of an International
Monetary Order Cambridge University Press, ottobre 2006.
pp.262, £48.00
·
Chiodi G., Ditta L.,
Sraffa or an Alternative Economics Palgrave – Macmillan,
dicembre 2007, pp. 312, £
65.00
·
Ciccone R., Gehrke C.,
Mongiovi G., Sraffa and Modern Economics, Routledge,
luglio 2006, pp. 344, £
70.00
·
Cockfield G., Firth A.,
Laurent J., New Perspectives On Adam Smith’s The Theory Of
Moral Sentiments, Edward Elgar Publishing, novembre 2007, pp.
152, £ 55.00
·
Colander D., Post
Walrasian Macroeconomic.Beyond the Dynamic Stochastic General
Equilibrium Model Cambridge University Press, settembre 2006,
pp. 438, £22.99
·
Congdon T., Keynes, The
Keynesians And Monetarism, Edward Elgar Publishing, 2007, pp. 360, £
79.95
·
Davidson P., Interpreting
Keynes for the 21st century, Palgrave – Macmillan,
2007, pp. 328, $ 60.00
·
Davidson P., John Maynard
Keynes Palgrave – Macmillan, ottobre 2007, pp. 224, $
90.00
·
Dostaler G., Keynes And
His Battles, Edward Elgar Publishing, 2007, pp. 384, £
89.95
·
Ebenstein L. Milton Friedman: A Biography,
Palgrave – Macmillan, marzo 2007, pp. 256, £
16.99
·
Favilli P., Marxismo e
storia. Saggio sull'innovazione storiografica in Italia
(1945-1970), Franco Angeli, 2006, pp. 336, euro
25,00
·
Gentilucci C.E. L'agitarsi del mondo in
cui viviamo. L'economia politica di Enrico Barone.
Giappichelli editore, febbraio 2007, pp. 236, euro
26,00
·
Gnos C., Rochon L.P., The
Keynesian Multiplier, Routledge, gennaio 2007, pp.256, £
60,00
·
Godley W., Lavoie M. Monetary Economics An
Integrated Approach to Credit, Money, Income, Production and
Wealth Palgrave – Macmillan, dicembre 2006, pp. 576, £
70.00.
·
Groenewegen P., Alfred
Marshall Economist 1842-1924 Palgrave – Macmillan, novembre
2007, pp. 224, £
55.00
·
Hayes M. G., The Economics Of Keynes A
New Guide to The General Theory, Edward Elgar
Publishing,2006 pp.288 £
65.00
·
Harcourt G. C. The
Structure of Post-Keynesian Economics. The Core Contributions
of the Pioneers Cambridge University Press, ottobre 2006,
pp.216, £ 45.00
·
Hanusch H., Pyka A., Elgar
Companion To Neo-Schumpeterian Economics, Edward Elgar
Publishing, 2007,
pp. 232, £ 275.00
·
Hein E., Money,
Distribution Conflict and Capital Accumulation.Contributions
to Monetary Analysis, Palgrave - Macmillan, dicembre 2007, pp.
232, £ 55.00
·
Lawlor M., S., Economics of Keynes in
Historical Context. An Intellectual History of the General
Theory. Palgrave Macmillan, novembre 2006, pp. 376, £
70.00
·
Leeson R., The Keynesian
tradition, Palgrave - Macmillan, dicembre 2007, pp. 240 £
55.00
·
Macchioro A., Keynes,
Marx, l’Italia, Carocci, 2007, pp. 336, euro
24.50
·
McLure M. The
Paretian School and Italian Fiscal
Sociology, Palgrave - Macmillan, marzo 2007,
pp. 352 £ 65.00
·
Mott. M., Kalecki's
Principle of Increasing Risk and Keynesian Economics,
Routledge, luglio 2006, pp. 224, £
45.00
·
O’Brien D.P., History Of
Economic Thought As An Intellectual Discipline, Edward Elgar
Publishing, 2007,
pp. 448, £ 89.95
·
O’Brien D.P., The
Development Of Monetary Economics, A Modern Perspective on
Monetary Controversies, Edward Elgar Publishing, 2007, pp. 288, £
65.00
·
Piga G., Thai
K.V. Economics of Public
Procurement, Palgrave - Macmillan, marzo
2007, pp. 384, £ 60.00
·
Realfonzo R. e Vita C. (a
cura di), Sviluppo
dualistico e Mezzogiorni d’Europa. Verso nuove interpretazioni
dei divari regionali in Europa e in Italia, Franco Angeli,
Milano, 2006 euro 24,00
·
Rossi S., Money and Payments in
Theory and Practice, Routledge, febbraio 2007, pp.256, £
75,00
·
Rizzo F., La dinamica dei
capitali. Saggio di economia monetaria. Franco angeli, 2006,
pp. 288 euro 34,00
·
Russell E., D., New Deal
Banking Reforms and Keynesian Welfare State Capitalism,
Routledge, agosto 2007, pp.196, $
95,00
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Schmölders G., Psychology of Money and Public
Finance Palgrave Macmillan, settembre 2006, pp. 264, £
60.00
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Scognamiglio Pasini C.,
Economia industriale. Economia dei mercati imperfetti Luiss
University Press, 2007, pp.468, euro
40.00
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Screpanti E., Libertarian
Communism Marx, Engels and the Political Economy of Freedom,
Palgrave Macmillan, novembre 2007, pp. 224, £
60.00
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Shovlin J., The Political
Economy of Virtue: Luxury, Patriotism, and the Origins of the French Revolution,
Ithaca, NY, Cornell University Press, 2006.
pp. 265, $50.
·
Sechi M., Teorie del
valore e della distribuzione. La teoria del sovrappiù e la
teoria del margine, Franco Angeli, 2006, pp. 424, euro
34,00
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Steele G.R. The
Economics of Friedrich Hayek, Palgrave -
Macmillan, gennaio 2007, pp. 288, £
55.00
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Tily G., Keynes's General Theory, the Rate of Interest
and 'Keynesian' Economics, Palgrave -
Macmillan, febbraio 2007, pp. 336, £
65.00
·
Touffut J.P Augustin
Cournot: Modelling Economics, Edward elgar publishing, ottobre 2007, pp168, £
49,95
6. Indici delle riviste di
storia del pensiero economico in
uscita
• Il pensiero economico italiano,
2007/1
Saggi: Giovanni Lepore, Sul problema della popolazione nel pensiero
economico meridionale del
Settecento; Stefano Figuera,
Il dibattito sul problema dell’emissione
monetaria in Italia tra la fine del XIX e l’inizio del XX
secolo: un’ipotesi
interpretativa; Guglielmo Forges
Davanzati, Crisi economiche e distribuzione del reddito nel
pensiero di Achille Loria;
Terenzio Maccabelli,